MANOVRA: UILA CAMPANIA E NAPOLI AL FIANCO DEI LAVORATORI DIPENDENTI ANCORA UNA VOLTA PENALIZZATI

MANOVRA: UILA CAMPANIA E NAPOLI AL FIANCO DEI LAVORATORI DIPENDENTI ANCORA UNA VOLTA PENALIZZATI

I Sindacati non ci stanno e se non si cambia  preannunciano la mobilitazione dei lavoratori. Il governo che, nel discorso di insediamento, aveva promesso equità sociale, di genere e generazionale, tradisce gli impegni assunti mentre si appresta a varare la legge di stabilità.

“Per gli operai e gli impiegati del settore agricolo e alimentare, le retribuzioni nette verranno ridotte fino a 200 euro al mese”.

“La UILA Campania e Napoli condivide la presa di posizione di CGIL, CISL e UIL che hanno preannunciato la mobilitazione dei lavoratori ritenendo doveroso scendere da subito in campo per provare a cambiare queste decisioni, è quanto afferma Emilio SAGGESE, segretario Generale UILA Campania.

“La manovra che il governo si sta apprestando ad approvare, conclude SAGGESE, è una legge che non restituisce anzi toglie ai lavoratori. Un milione e mezzo di famiglie che hanno a carico figli oltre i 21 anni di età perderanno le detrazioni fiscali e, più in generale, l’Assegno Unico non riuscirà in molti casi a compensare le perdite provocate dalla eliminazione di tutte le voci che oggi sostengono i nuclei familiari dei lavoratori dipendenti”.

 

Per il COMUNICATO STAMPA in Pdf clicca qui: COMUNICATO STAMPA ASSEGNO UNICO